Anoressia: Il "peso" sociale della magrezza

Oggi, la pressione sociale rafforza l’ideale di magrezza come immagine di un Sé sociale da affermare . L’insoddisfazione corporea che ne deriva spinge il soggetto a ricercare diete che possono essere il primo atto del manifestarsi del disturbo anoressico.

"La pressione a essere magri da parte della famiglia, dei pari e dei media, contribuisce, in generale, a rafforzare l’ideale di magrezza e a sopravvalutare l’importanza della stessa.
Secondo Erik Stice, un’elevata pressione a essere magri genera insoddisfazione corporea come messaggio ripetuto che il non essere magro a sufficienza deve necessariamente essere vissuto come elemento di frustrazione. Pertanto, direttamente, promuove l’introduzione di diete anche in assenza di una vera e propria necessità al solo scopo di ridurre la pressione sociale ad essere magri."

LINK all'ARTICOLO:  Stice E    Risk and Maintenance Factors for Eating Pathology, A Meta-Analytic Review

(da https://mooc.federica.eu/l/anoressia_#18)